Last news from the Dreamer

09.04 Guardate… guardate e basta. Senza dare giudizi.  Adesso… questo stato di immobilità, questo stato di sospensione, di perfezione è comunicato a tutto… a tutti. Cos’è che ti spaventa di più? Qual è il mostro più terribile? Avvicinalo a te stesso. Elimina ogni distanza tra te e te. E lo vedrai sparire.

Riempite le nostre giornate di cose inutili… perché avete bisogno di essere occupati… Le occupazioni non sono oggettive, sono create da voi. Potreste fare tutto con un mignolo ma preferite vivere nel terrore o nel sogno, che sono la stessa cosa… 
Un uomo che sogna, che conosce se stesso, mette il piede nell’abisso perché sa che il terreno si forma sotto il piede.

12.04 Curate l’istante e la paura del futuro, dell’ignoto… sparirà. Il futuro non è altro che il riflesso capovolto del passato…. Passato e futuro sono il racconto di questo istante. Curate quest’attimo.
La paura del futuro e della morte sono solo il riflesso di una bugia che si chiama memoria… la bugia del passato, la bugia di essere nati, la bugia di un inizio… l’illusione di una fine…
No birth no death. Una volta cancellata la bugia della nascita la morte è inesistente… com’è sempre stata…

15.04 Innocenza è l’assenza di memoria. Significa essere nuovi. Nati in questo istante.
Siamo convinti che il pensare sia uno stato alto, una funzione superiore dell’uomo. Occorre trascendere l’uomo che pensa. Sviluppare sensi nuovi, entrare in una nuova dimensione…
Guardate la gente! Per la strada, a scuola, al lavoro. La gente è tutta fuori. Vive sempre nel pensiero, nel tempo. L’esterno, gli altri, il sesso, sono per noi la vita, sono diventati dio… e ne diventiamo vittime. E’ vero, il pensiero crea… crea l’inferno.
Se ci osserviamo… se ci scopriamo a pensare… questa consapevolezza ci avvicina a noi stessi, annulla il tempo, ci fa entrare in una intelligenza superiore. Uno stato di sospensione… Facciamo parte di un’altra specie… 
Se provassimo uno stato di libertà da ogni vincolo, l’assenza di paura… questo ci porterebbe ancora più dolore, avremmo ancora più paura. Aver paura è diventata la nostra natura… e come per l’assuefazione ad una droga non sapremmo più vivere senza.
Occorre sottrarre tempo al tempo e stare di più con noi stessi.
Un giorno abbandonerete la complessità, la memoria… sarete così semplici che vi dimenticherete di voi stessi. Darete tutto per conquistare tutto. Questo è il poter fare… Diventare nessuno, annullarsi, significa possedere tutto…
Solo questo istante è reale… Non conosciamo la vastità dell’istante… Siamo animali pensanti che hanno fatto del tempo il loro dio…  Come si fa a non pensare più?
Quando siamo consapevoli di essere il creatore, non possiamo più rimpicciolirci e accettare di essere una comparsa… essere inventati, creati… Non possiamo essere impiegati, stipendiati.
Nel proiettato non c’è nulla di reale… Il mondo è un gioco di luci e ombre. Qui stiamo imparando a recitare i ruoli, a essere consapevoli, presenti… questo è il nostro lavoro. L’obiettivo è arrivare nel modo più diretto e veloce alla conquista di qualcosa di permanente, di reale…
Nothing is external. Tutto viene da te e da nessun altro che da te.
La vanità ci fa credere di poter aiutare gli altri… do poter salvare gli altri… Siate seri! Chi diventa serio capisce che non si può aiutare nessuno... In realtà, nessuno ha bisogno di te.